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Calcio: 20a di Bundesliga Il Dortmund sgancia Bayern e Schalke

Il Borussia Dortmund vince a Norimberga e resta solo in vetta. Pareggiano le antagoniste Bayern e Schalke. Mezzo passo falso anche del Mönchengladbach e Leverkusen. Invariata anche la classifica di marcatori guidata da Gomez con 17 reti.

Norimberga – Borussia Dortmund 0-2

I campioni in carica vincono anche a Norimberga e mettono al sicuro il 14° risultato positivo consecutivo. Nonostante il freddo polare i ragazzi di Jürgen Klopp calpestano l’erba del Frankenland come delle gazzelle per riuscire a sfuggire alle strette marcature dei padroni di casa, ben schierati in campo da Dieter Hecking.
Al 48’ è capitan Sebastian Kehl a portare in vantaggio i gialloneri. Il Norimberga reagisce con Didavi, Pekhart ed Esswein (subentrato ad Eigler al 59’), ma Weidenfeller è attento e chiude bene lo specchio della porta. A fornire continuamente palloni agli attaccanti borussiani è Kagawa. Ed é grazie ad un suo bel lancio che all’82’ Barrios (entrato 10 minuti prima per Lewandowski) in corsa riesce ad infilare Raphael Schäfer per la seconda volta e a mettere al sicuro i tre punti necessari per la guida della classifica. Il Norimberga reagisce ma senza fortuna.

Amburgo – Bayern Monaco 1-1

La trasferta ad Amburgo si é rivelata piú difficile del previsto. Infatti, la squadra di Thorsten Fink si é rivelata un osso duro. A differenza del confronto casalingo col Dortmund di due settimane precedenti terminato col surclassamento di 5-1, contro gli ambiziosi ospiti monacensi gli anseatici questa volta hanno aggredito fin dall’inizio e chiuso bene gli spazi ai vari Robben, Ribèry, Müller e Gomez. Preziosa è stata la prestazione dell’interno destro Jacopo Sala che ha reso la vita difficile anche a Schweinsteiger. L’ex atalantino, passato nel 2007 alla Primavera del Chelsea, si sta rivelando una pedina importante per il cambio di marcia del 4-4-2 amburghese. È stato proprio l’appena ventenne bergamasco, alla sua terza partita in Bundesliga, a far esultare al 23’ la propria tifoseria con una bella girata al volo, finita in rete.
La gioia per il suo primo gol nel campionato tedesco però non è durata molto perchè il Bayern ha suonato la riscossa e costretto piú volte il portiere Jaroslav Drobny a sfoderare tutte le sue qualitá. Era capitolato addirittura al 37’ sotto l’incornata di Schweinsteiger, ma l’arbitro annullava per un fallo di Gomez su Westermann. Da qui la convinzione e la determinazione bavarese di riagguantare il risultato.
La rete della liberazione per gli ospiti è arrivata al 71’ con Olic, subentrato una manciata di minuti prima a Kroos. Alla fine pare che il risultato di paritá abbia accontentato entrambe le squadre e tifoserie.

Schalke – Magonza 1-1

Lo Schalke questa volta ha rischiato di cadere davanti ai 60.000 spettatori. La scarsa incisivitá nella prima frazione di gioco ha spinto gli ospiti ad uscire dal guscio, a scacciare la paura di una disfatta e ad assumere l’iniziativa del gioco. Infatti, ad andare in vantaggio sono stati proprio gli ospiti al 15’ con Mohamed Zidan, rilevato alla fine di gennaio dal Dortmund. Per l’egiziano questa è stata la sua prima rete stagionale. Avvertito il pericolo della sconfitta, Huub Stevens in inizio di ripresa ha mandato in campo Jurado per Draxler e Farfàn per Marica. Il gioco si è fatto più offensivo e al 59’ Obasi ha pareggiato. Da quel momento in poi le squadre, pur non risparmiandosi colpi, hanno tuttavia guardato a controllare il risultato di parità.

Wolfsburg – Mönchengladbach 0-0

Anche il Borussia Mönchengladbach è stato costretto alla divisione dei punti. Pur avendo dominato a tratti la gara e sciupato con Marco Reus una ghiotta occasione al 69’, la compagine di Lucien Favre ha dimostrato di aver un buon organico, capace di mettere in difficoltá le squadre casalinghe. E se a Magath è stata risparmiata l’amarezza di una sconfitta, la carta vincente si chiama Diego Benaglio, straordinario in molte parate.

Hertha Berlino – Hannover 0-1

È stato il marocchino Abdellaoue al 68’ a condannare con un tiro a sorpresa gli herthani.
Purtroppo neppure in questa terza gara il neo tecnico Michael Skibbe, subentrato in gennaio all’esonerato Markus Babbel, è riuscito a trovare la formula giusta per arrestare la caduta libera. Anzi al 75’ il nervosismo ha provocato anche l’espulsione (per doppia ammonizione) del neo acquisto Sebastian Neumann. Contento ovviamente il tecnico hannoverano Mirko Slomka che con tre punti si riavvicina alla zona UEFA.

Leverkusen - Stoccarda 2-2

La squadra di Bruno Labbadia ha veramente sofferto molto. Alla fine, però, grazie al pareggio, é riuscita ad arrestare la serie negativa e a prepararsi per la gara di mercoledi contro il Bayern valida per i quarti di finale della Coppa Germania.
La trasferta a Leverkusen é costata molte energie sia fisiche che psichiche. Gli stoccardesi si sono ritrovati a dover rincorrere due volte il ripristino del risultato. Al 23’ con Schieber per eguagliare la rete di Kießling siglata all’11’ e poi con Harnik all’89’ per riacciuffare il vantaggio di Rolfes, firmato su rigore concesso al 47’ per un presunto fallo di Tasci su Bender in una mischia in area. A Labbadia e al manager Bobic poi sono saltati i nervi quando l’arbitro Kinhöfer a pochi minuti dal termine ha espulso Molinaro per un presunto gioco pericoloso su Rolfes che in corsa ha piegato la testa su un pallone che l’ex juventino stava tentando di calciare. Chissá forse il direttore di gara voleva rifarsi della doppia ammonizione inflitta a Kadlec al 60’ ?

Hoffenheim – Augusta 2-2

Il tecnico dell’Hoffenheim, Holger Stanislawski, é furioso con i suoi ragazzi che anche contro il fanalino di coda Augusta hanno sciupato l’occasione del riscatto. Andati in vantaggio con un’autorete di Langkamp e col raddoppio di Salihovic al 51’ su rigore, gli hoffenheimer si sono fatti riacciuffare dalle reti di Mlapa al 38’ e poi di Langkamp al 72’ che così si è riscattato dall’autogol.
Stanislawski si sarebbe aspettato ció che invece gli ospiti hanno dimostrato in campo: disciplina, costruzione ragionata di gioco e determinazione in fase conclusiva. La delusione è ora così forte che si teme possa gettare la spugna.

Friburgo – Werder Brema 2-2

Neppure il Brema é riuscito ad emergere in questa 20a giornata, terza di ritorno. In casa del fanalino di coda Friburgo è andato due volte in vantaggio con l’italo-peruviano Claudio Pizarro (29’ e 47’) ed entrambe le volte si è fatto riagguantare. A ristabilire l’equilibrio sono stati Cedrik Makiadi al 32’ su passaggio di Lumb ed il giovanissimo Jonathan Schmid al 70’ su assist di Jendrisek. Buona é stata la prestazione dell’attaccante Ivan Santini, preso in prestito dallo Zadar fino a fine stagione con l’opzione del riscatto. L’italo-croato che è corteggiato anche dal Colonia e dall’Hajduk Split, é entrato in campo soltanto al 62’ al posto di Rosenthal.
Bene si è battuto anche Daniele Caligiuri che ha rilevato il giovane Schmid quattro minuti, dopo la rete del 2-2. In questo modo il neo tecnico friburghese Streich ha garantito il contenimento delle emozioni ed il controllo del risultato di parità. Per Pizarro la doppietta significa terzo posto con Podolski nella classifica dei marcatori con 15 reti.

Kaiserlautern – Colonia 0-1

Anche senza Podolski il Colonia è riuscito a fare bottino pieno a Kaiserslautern. Ha avuto la meglio in una gara brutta e fallosa. Purtroppo “i diavoli rossi” hanno corso come dei forsennati ma senza una linea di gioco. Alla mancata intesa ha contribuito certamente anche l’impiego di ben 4 nuovi innesti: Yahia, Borysiuk, Jörgensen e Sandro Wagner.
In particolare per il polacco Borysiuk il debutto è da cancellare. È durato appena 40 minuti essendo stato espulso per doppia ammonizione.
L’arbitro, per la veritá, molto equilibrato, ha annullato una rete anche a Novakovic per posizione di fuori gioco.
Se i coloniesi di Solbakken possono tirare un sospiro di sollievo passando al nono posto con 24 punti, preoccupato è invece Kurz che con il suo Kaiserslautern resta terz’ultimo ma a pari 18 con la novizia Augusta. E sabato gli tocca il Bayern in trasferta.

Altri particolari sono contenuti nel servizio audio.
Per ascoltare, basta cliccare sul minutaggio del servizio.


Tony Màzzaro, SWR International/Sezione italiana

Letzte Änderung am: 06.02.2012, 08.16 Uhr

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